Fingersi qualcun altro al telefono
23.01.18

eVISO BLOG: ... "Pronto sono di eVISO le consiglio di cambiare operatore"

Chiamare "astuto" un truffatore, è fargli un complimento troppo grande.

Eppure va dato atto ad alcuni soggetti di pensarle davvero tutte per "fregare" i clienti altrui, se non direttamente fregare IL cliente.

"PRONTO, SONO DI EVISO"

L'ultima in ordine di tempo ci è stata raccontata da un nostro cliente a inizio gennaio 2018: pochi giorni prima della fine dell'anno ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è palesato come un operatore della eVISO, il suo fornitore.

In maniera molto diretta ha annunciato al cliente che avrebbe subito un aumento delle tariffe, e che veniva avvisato in modo che potesse scegliere, se lo voleva, un altro fornitore sul mercato libero.

Una telefonata piuttosto singolare

"PRONTO, LE INTERESSA UN'OFFERTA?"

Pochi minuti dopo (tu guarda il caso...) una nuova telefonata, questa volta da un operatore di un noto gestore italiano, che offriva una nuova vantaggiosa tariffa di fornitura elettrica.

Il nostro cliente, ovviamente insospettito, ha risposto che trovava strano ricevere due telefonate sul tema a pochi minuti di distanza, e che comunque si sarebbe confrontato con un amministratore di eVISO, che conosce direttamente.

Dall'altra parte la telefonata è stata troncata immediatamente.

NEL DUBBIO CHIAMATECI VOI!

Per un cliente che ci racconta questi episodi, ce ne sono sicuramente altri dieci che ricevono simili telefonate e non ci fanno troppo caso.
Noi vi chiediamo comunque di segnalarceli, per tenere alta la guardia.

E ricordate: i clienti eVISO possono fare riferimento a un consulente di zona, che conoscono di persona. Nel dubbio non esitate a chiamarlo, aiutando a sventare possibili truffe e ad avvisare anche le altre aziende dei nuovi trucchi messi in atto da chi, evidentemente, ha pochi argomenti per convincervi, e utilizza l'inganno per estorcervi la fiducia (o un contratto).

(FOTO: offerta telefonica di un operatore con marcato accento svedese)

*articolo a cura di Marco Jorio, Ufficio comunicazione eVISO