Verifica impianto di messa a terra lettera e distribuzione
14.01.18

Hai ricevuto una lettera da e-Distribuzione con la richiesta di verifica periodica dell’impianto di terra?

La verifica periodica è richiesta ai sensi del D.P.R. 22/10/2001 n° 462 e del D.M. 22/01/2008 n°37 ? (clicca qui per vedere un esempio) 

Risolviamo tutto noi. Zero Stress.   

Telefona al numero verde 800586744 o allo 0175 44648

o invia una e-mail (messaterra@eviso.it) con copia della lettera e-Distribuzione o compila il modulo e riceverai un preventivo per completare tutte le pratiche necessarie, dalla verifica fisica della messa a terra all’invio della documentazione come richiesto dal DPR 462/01.

 
Siamo i più veloci, la soluzione è a distanza di un click. 
 

Invia la richiesta

* indicates required
Quale pratica ti interessa?
La normativa sulla verifica della messa a terra è articolata e richiede professionisti qualificati.
La eVISO è un operatore del mercato libero abilitato da TERNA al dispacciamento con codice DP2092 per le unità in prelievo e con codice DI002517 per le unità in immissione (impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici).
Siamo abilitati al dispacciamento presso E-Distribuzione, IRETI, INRETE e A2A.
 

Noi garantiamo:

Intervento del nostro tecnico e tecnico Organismo Certificato in loco per verifiche come sopra descritte.

Adempimenti burocratici: compilazione modulistica e trasmissione a e-Distribuzione S.p.A., INAIL (ex I.S.P.E.S.L) redatti da Tecnico abilitato, compreso pagamento bollettino postale e marche da bollo.

Consegna documentazione e ricevute al cliente.

 

Questi sono gli interventi tecnici di adeguamento per rispettare la normativa vigente D.P.R. 22/10/2001 n°462 ss.mm.ii. e del D.M. 22/01/2008 n°37 ss.mm.ii.:

  • Analisi della documentazione tecnica esistente;
  • Esame visivo della distribuzione dell’impianto di terra;
  • Verifica della consistenza dei dispersori per accertarne l’affidabilità;
  • Misura della resistenza di terra mediante metodo volt amperometrico conforme alla norma CEI 99-2 CEI 99-3;
  • Verifica del valore della tensione totale di terra in caso di guasto in media tensione e confronto con la tensione di contatto ammissibile (tempo di intervento delle apparecchiature MT e corrente di guasto MT da richiedere a ENEL) in base alla norma CEI 99-2 CEI 99-3;
  • Valutazione della necessità di effettuare la misura delle tensioni di passo e contatto, qualora la tensione totale di terra risultasse pericolosa.
  • Verifica del corretto funzionamento degli interruttori differenziali mediante apposito apparecchio che inietta una corrente di prova pari alla soglia di Intervento e misura del relativo tempo di intervento (CEI 64-8/6).
  • Misurazione impedenza anello di guasto (Zs), ove necessaria;
  • Controllo che sia soddisfatta la condizione Uo/Zs ≤ Ia con riferimento a 5s sui circuiti di distribuzione e 0,4 s sui circuiti terminali (Uo = 230V) in caso di guasto a terra in bassa tensione;
  • Prova della continuità elettrica delle masse verso terra, per accertare che le masse e il polo di terra delle prese siano collegate al conduttore di protezione e questo al sistema disperdente;
  • Verifica del collegamento equipotenziale supplementare delle masse estranee;
  • Controllo a vista del rispetto dei codici colori: conduttore di protezione ed equipotenziale giallo verde e conduttore di neutro blu chiaro, CEI 64-14;
  • A seguito delle validazione relativa alle prove strumentali l’Organismo emetterà un rapporto di ispezione, rendendo disponibile su richiesta del committente i risultati delle prove strumentali effettuate.
  • La strumentazione utilizzata è corredata di certificati di taratura in corso di validità.