João Wemans eVISO
16.09.20

Chi è João Wemans, Data Services Platform Director eVISO

In eVISO, João Wemans è il Data Services Platform Director. Gli abbiamo posto qualche domanda per conoscere meglio gli obiettivi e le attività legate al suo ruolo.

Dacci qualche informazione su di te e sulle tue attività ed esperienze lavorative passate.

I miei studi di base hanno riguardato l’Ingegneria Fisica, dalla Laurea al Dottorato di Ricerca in Ingegneria ottica e laser, una disciplina che ha vinto il Nobel nel 2018.

Nel 2006 ho lasciato gli studi accademici e per 10 anni sono stato imprenditore e CEO di quattro startup nei settori Rinnovabili, Sport, Energia e Consulenza. Tutti questi progetti erano incentrati sulla tecnologia innovativa e sono stati premiati con numerosi brevetti e premi, su tutti il Global Partnership Award ricevuto dal Principe Carlo d’Inghilterra. In quegli anni ho tenuto corsi di Executive Education in Leadership, Management e Innovazione al Massachusetts Institute of Technology, alla London Business School e alla Harvard Business School per continuare a far emergere al massimo il potenziale in ogni attività e progetto.

Da 3 anni ho lasciato il mondo dell’impresa e mi sono concentrato sull’attività di consulente in Dati e Business Intelligence per avere più tempo per la mia famiglia e per avere la possibilità di aiutare gli altri a trasformare la loro attività sfruttando le opportunità offerte dai dati. Sono in eVISO sin dal primo giorno, come uno dei fondatori e primo membro del Consiglio d’Amministrazione. Il mio rapporto con eVISO da sempre ruota attorno al concetto di “piattaforma dati”.

Quello di Data Services Platform Director è un ruolo chiave per i futuri progetti eVISO. In cosa consiste, in sintesi?

La creazione dell'unità Data Services Platform dimostra l'impegno di eVISO nel continuare a guidare la trasformazione verso The Age of Data (una nuova fase legata agli obiettivi contenuti nel Piano Industriale 2020 – 2024 eVISO). Questa unità è un team dedicato al lancio di servizi innovativi raccolti in una piattaforma dati unificata mirata all'efficienza interna in eVISO, nuovi servizi per i clienti e, soprattutto, nuovi servizi dedicati a nuovi clienti in nuovi settori come l'agricoltura, il gas o qualsiasi altra commodity.

Il mio ruolo è quello di guidare questa trasformazione e creare ponti con gli stakeholder interni ed esterni per identificare e trarre valore.

Il settore elettrico e delle commodity in generale ha delle caratteristiche favorevoli per lavorare con i Big Data?

Sì, le opportunità e la trasformazione nel settore Commodity saranno enormi nei prossimi tre anni e tutti i player ne saranno coinvolti. Ogni azienda di commodity ha bisogno di acquistare o vendere continuamente nei mercati con unità standard ma prezzi e volumi variabili. The Age of Data fornisce strumenti per aiutare le persone a ottenere maggiori profitti con meno rischi da questi mercati.

Un altro aspetto dei Big Data nelle commodities è l'analisi del profilo e dei margini che ora può essere effettuata individualmente per ogni cliente e non più in maniera limitata attraverso una media.

Quali vantaggi potranno avere nei prossimi anni le aziende che scelgono di affidarsi a partner fortemente tecnologici? Le potenzialità del business legato ai Big Data e all'utilizzo di algoritmi è concreta?

I vantaggi nell'utilizzo di algoritmi incentrati sull'efficienza (Algo-Efficiency) sono margini lordi maggiori, maggiore fidelizzazione del cliente e riduzione dei costi interni. Algorithm Efficiency e Big Data rappresentano vantaggi competitivi per le aziende innovative ma tra tre anni diventeranno obbligatori per tutti per mantenersi sui mercati delle commodities.

Sappiamo che coordini un team di programmatori che lavorano in Portogallo a stretto contatto con il team italiano: come è organizzato il lavoro a distanza?

Il nostro team deve sviluppare e adattare continuamente i servizi forniti ai clienti eVISO, nuove commodities e i team interni. Per farlo, dobbiamo trovare rapidamente i migliori talenti nell’uso di nuovi software e strumenti digitali. Il Portogallo è rinomato per la sua formazione universitaria in questi ambiti, dimostrata da WebSummit a Lisbona e alle grandi unità di programmazione di Google, Amazon e Microsoft. Già da molti anni, prima del covid19, il team lavora a distanza, secondo quello che è lo standard per molti dei freelance internazionali con cui collaboriamo. Come qualsiasi altro settore, con i giusti metodi di gestione e le persone adatte, qualsiasi processo può essere realizzato.