credito imposta per spese energetiche
09.05.22

Credito d'imposta per spese energetiche

Una buona notizia sul fronte del caro energia: il decreto legge n. 21 del 21 marzo 2022 “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina” ha previsto per le imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, diverse dalle imprese a forte consumo di energia elettrica (cioè non catalogate come energivore) un contributo straordinario “a parziale compensazione dei maggiori oneri effettivamente sostenuti per l'acquisto della componente energia, sotto forma di credito di imposta, pari al 12 per cento della spesa sostenuta per l'acquisto della componente energetica effettivamente utilizzata nel secondo trimestre dell'anno 2022, comprovato mediante le relative fatture d'acquisto”.

Questo contributo, inizialmente fissato al 12%, con il decreto "Aiuti" - Energia, Imprese, Investimenti ed Ucraina pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 maggio è stato portato al 15%.

Requisiti per accedere

Per accedere a questo beneficio di legge, sarà necessario che la “base della media riferita al primo trimestre  2022, al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, abbia subito un incremento del costo per kWh superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell'anno 2019” (QUI la circolare dell’Agenzia delle Entrate che specifica le voci incluse nel calcolo).
Consigliamo dunque a tutte le imprese interessate di interpellare i propri commercialisti o consulenti fiscali per valutare come ottenere il credito d’imposta, precisando che la data ultima per richiederlo è il 31 dicembre 2022 e che le fatture interessate saranno quelle del secondo trimestre 2022, ovvero riferite ai consumi di aprile, maggio e giugno.

Cosa farà eVISO

Sulla vostra area personale eASY - My eVISO potete trovare per ciascun POD in fornitura con eVISO nei trimestri citati nel decreto, i dati che serviranno al vostro commercialista o consulente fiscale per calcolare se l’incremento del costo al kWh superi il 30%.

Dopo aver eseguito l’accesso con Codice Cliente e Password, in cima alla sezione dedicata alle Letture (la prima che si visualizza appena entrati) troverete i dati in una tabella, scaricabile in formato PDF (devi ancora accedere a eASY? Tutte le istruzioni in questo VIDEO).

In caso di dati parziali sarà necessario richiedere ai precedenti fornitori il dato di costo o dedurlo dalle fatture precedenti.