Azionisti eVISO superano quota 1000
25.01.22

eVISO: gli azionisti superano quota 1.000

Dal primo giorno di negoziazioni (30.12.2020) gli investitori privati di eVISO sono saliti al 57% del flottante
L’intelligenza artificiale sempre più attrattiva per il segmento retail


eVISO (EVS.MI) comunica che, da un’analisi effettuata sul proprio azionariato, al 31 dicembre 2021, emerge un profondo interesse nei confronti dell’azienda da parte sia di investitori istituzionali (italiani ed internazionali) sia di piccoli investitori provenienti da tutta Italia.
Il numero di azionisti ha infatti superato quota 1.000, per un totale di 5.233.041 azioni sul mercato, pari ad un flottante del 21,2%.

Dalla fotografia emergono due caratteristiche importanti: il carattere internazionale e l’elevato interesse da parte degli investitori retail, considerando che sono 14 i Paesi di provenienza di cui due extra Europa (USA e Tunisia).
Per ciò che riguarda gli investitori privati, sono pari al 57% del flottante, mentre gli istituzionali rappresentano il 42%, a cui vanno aggiunte singole posizioni non rilevanti.

Dal punto di vista quantitativo, su 1.236 soggetti censiti, sono 38 gli investitori istituzionali (fondi di investimento e Istituzioni bancarie) e le azioni riconducibili a questi soggetti sono 2.211.008, pari al 9% del totale delle quote azionarie e al 42% del flottante.
Gli investitori privati sono invece 1.180 e detengono 2.982.567 azioni, pari al 12% del capitale e al 57% del flottante.

Nel comune di Saluzzo, esclusi i 3 azionisti principali, sono presenti 56 privati che hanno investito in eVISO e in provincia di Cuneo sono 231 gli azionisti presenti.

Gianfranco Sorasio, Amministratore Delegato di eVISO, ha così commentato: “Questa notevole crescita del numero degli investitori privati interessati ad eVISO ci lusinga e ci sprona a raggiungere gli ulteriori obbiettivi che ci siamo prefissati in fase di IPO e affrontare nuove opportunità che il mercato ci proporrà. Riteniamo che l’interesse dimostrato nei nostri confronti anche da parte del mondo degli investitori retail sia un segnale importante che indica come l’intelligenza artificiale sia fortemente attrattiva per il segmento retail. Una tendenza molto diffusa anche negli USA sul mercato del Nasdaq, dove i privati rappresentano una quota sempre più rilevante tra gli investitori”.

 

Qui il comunicato ufficiale