Attività eVISO per Futura IA and Digital Citizenship
13.10.21

"Facciamo rete con l'AI": l'attività didattica di eVISO per il progetto #Futura IA and Digital Citizenship

Vi ricordate il progetto #Futura IA and Digital Citizenship promosso dal Liceo Classico e Scientifico Pellico - Peano di Cuneo? Ne avevamo parlato qui, in occasione dell'evento inaugurale dello scorso 28 aprile, a cui aveva partecipato anche eVISO.

In questo progetto, finalizzato a portare nelle scuole italiane di ogni ordine e grado il tema dell'Intelligenza Artificiale con il supporto di uno school kit digitale, eVISO è fra le realtà che hanno lavorato ai materiali didattici.

eVISO ha infatti elaborato un libretto con tutte le istruzioni e i materiali necessari per svolgere un'attività ideata dal Direttore del reparto Algo Intelligence, l'ing. Carlo Cigna, con lo scopo di far comprendere agli studenti il funzionamento di una rete neurale.

#Futura IA and Digital Citizenship a Didamatica 2021

Lo scorso 7 ottobre presso il CNR di Palermo, #Futura IA and Digital Citizenship è stato presentato come esempio di metodologia didattica innovativa al convegno Didamatica 2021 - Informatica per la Didattica, evento di riferimento per l'Informatica applicata alla formazione.

Queste le parole del prof. Luca Basteris, referente del progetto, durante la presentazione (nel video, da minuto 11:01):

"Per il Premio Scuola Digitale, che il nostro Liceo organizza ogni anno per la provincia di Cuneo, c'era la necessità di coinvolgere quasi 400 ragazzi su un tema complesso come quello dell'Intelligenza Artificiale. Già allora avevamo capito che la formula migliore per tenere alta l'attenzione dei ragazzi era quella del laboratorio didattico. Ne abbiamo avuto la conferma il giorno in cui l'ingegner Carlo Cigna, con l'attività da lui ideata e proposta lo scorso anno al nostro Liceo, è riuscito a tenere ben 100 ragazzi impegnati a simulare una rete neurale."

Facciamo rete con l'AI: come funziona

In preparazione all'attività, a ogni alunno viene assegnato un cartellino con un colore e un simbolo diverso, in base alla propria funzione (neurone percettore, neurone OK o neurone somma), e ci si dispone nell'aula secondo uno schema preciso. Ogni neurone dovrà muoversi in base alle istruzioni fornite, a partire dall'input ricevuto dall'insegnante, che mostra alla classe un'espressione facciale stilizzata o pixelata. Lo scopo è quello di individuare di quale espressione si tratta, sommando il numero di istruzioni ricevute. A ogni espressione corrisponde infatti un numero, che andrà confrontato con il risultato ottenuto dalla rete, per capire se questa ha funzionato correttamente.