Il tavolo dei relatori a Castelmagno
03.07.17

L’Agricoltura Digitale per le aziende smart. Dai Big Data al 100 percento Rinnovabile

Quali sono le sfide da cogliere e le strade da percorrere per diventare un’impresa 4.0? E’ possibile prevedere il futuro grazie all’analisi dei Big Data? E ancora, è possibile aumentare il valore delle produzioni agroalimentari, passando per il canale dell’energia elettrica?

Di questi e altri temi si è parlato giovedì 29 giugno presso il ristorante La Meiro -Terre di Castelmagno, in un incontro dedicato alle aziende del settore agroalimentare dal titolo “Agricoltura e Digitale - Aziende Smart. La ricetta della filiera intelligente”.

A raccontare le esperienze virtuose e gli ambiziosi progetti delle “Aziende 4.0” erano presenti il settore zootecnico con la Vall Carni di Marene, la filiera lattiero casearia con la Compral Latte e il comparto frutticolo con Lagnasco Group, accomunate da progetti sviluppati in collaborazione con la eVISO di Saluzzo, che hanno raccontato gli innovativi progetti alla presenza di Confindustria Cuneo e numerosi addetti ai lavori.

“Immaginare l’impatto che qualcosa di fisico può avere sulle attività di un’azienda è semplice, ma il mondo dei dati, virtuali e invisibili, ha la possibilità di incidere in maniera profonda sulle attività di un’impresa”. Ha spiegato l’ing. Gianfranco Sorasio della eVISO, fornitore di energia elettrica per aziende, dal profilo altamente tecnologico. “Grandi quantità di dati portano a risultati statistici, ma per BIG DATA intendiamo dei dati provenienti da numerose fonti diverse, anche apparentemente non collegate tra loro. L’intelligenza artificiale è in grado di analizzarli e restituirli alle valutazione umane sotto una forma diversa”

E’ così che è nato il progetto Smart Fruits, in collaborazione tra eVISO e Lagnasco Group: “Oggi tutto va in fretta e dobbiamo muoverci al passo con i tempi” ha spiegato Simone Bernardi, il presidente della cooperativa che raccoglie 4 generazioni di soci (nati dal 1932 al 1996). Il mercato oggi richiede previsioni precise su quantitativi e tempi della raccolta, e le aziende che lo fanno si dimostrano più affidabili e vengono premiate: “Grazie all’analisi di eVISO siamo riusciti a prevedere con due mesi di anticipo il giorno esatto dell’inizio della raccolta mirtilli, cosa che inizialmente sembrava impossibile”. La capacità di analisi dei BIG Data nasce dalla tecnologia eVISO, in grado di prevedere i consumi del giorno dopo e la produzione delle fonti energetiche nel modo più preciso possibile: una capacità che può trovare applicazioni in innumerevoli settori.

Dei progetti che riguardano la filiera della carne ha parlato Luigi Vallino, della Vall Carni di Marene, azienda che è alla costante ricerca del miglioramento e dell’eccellenza, che punta al traguardo dei 10.000 capi. “Il benessere animale e la qualità sono il nostro obiettivo, rinunciando alle scorciatoie che portano ai guadagni facili” ha detto Vallino, titolare con la figlia Loredana. L’azienda segue tutte le fasi di filiera, dai mangimi alla crescita dei capi fino alla macellazione, e con la eVISO inizierà un progetto di efficientamento che porterà alla certificazione “100% Rinnovabile eVISO” dell’intera filiera, utilizzando energia totalmente pulita, a beneficio dell’ambiente e dei consumatori.

Altra filiera altrettanto importante in Piemonte è quella del latte, rappresentata da Compral Latte, che raccoglie quasi 250 soci produttori che conferiscono il latte alla Inalpi di Moretta, dove viene trasformato in polvere per gli utilizzi della Ferrero di Alba. “La Ferrero da sempre si dimostra attenta alla filiera, e vuole sapere come e dove viene prodotto il latte” ha spiegato Enrico Dellaferrera, accompagnato dal presidente Raffaele Tortalla. “Negli ultimi anni tra le richieste c’è anche quella dell’efficienza energetica e dell’attenzione alle fonti di produzione, e Ferrero è disposta a pagare di più le produzioni di qualità”. L’efficientamento e la certificazione “100% Rinnovabile eVISO” di tutta la filiera Compral Latte sono l’obiettivo finale per aumentare il valore del latte a favore dei produttori.

Attenta a tutti gli sviluppi che possono dare competitività alle aziende è Confindustria Cuneo, rappresentata da Mauro Danna, che si occupa di innovazione per l’Unione Industriali della Provincia: “Oggi parliamo di imprese 4.0 inserendo a pieno titolo il settore agroalimentare – ha detto - e l’innovazione e la tecnologia sono certamente tra le priorità del neo presidente Mauro Gola”.

L’incontro si è svolto a pochi metri dai laboratori di produzione del “Castelmagno” de La Meiro premiato con l’Italian Cheese Awards, e prodotto anch’esso con energia certificata “100% rinnovabile eVISO”.

 

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