Prezzi energia in negativo
12.04.21

Pagati per consumare energia: è successo davvero

Il mercato dell’energia elettrica può riservare vere e proprie sorprese: il 5 aprile, giorno in cui in quasi tutta Europa si è festeggiato il Lunedì dell'Angelo, i prezzi medi dell’energia elettrica in Germania, Belgio, Austria e Olanda sono scesi fino a diventare addirittura negativi, come si può vedere da questo grafico.

Si è arrivati al punto per cui chi produce energia ha dovuto pagare per venderla, e viceversa chi consuma è stato pagato per acquistarla. Incredibile quanto vero.

Com'è potuto succedere?

Questo fenomeno può verificarsi nei giorni in cui i consumi risultano particolarmente bassi, come appunto in occasione di festività, e allo stesso tempo la produzione di energia da fonti rinnovabili (eolico e fotovoltaico) è particolarmente alta. L'eccesso di offerta è stato quindi il responsabile di questo vertiginoso crollo dei prezzi. È il mercato, bellezza!

E l'Italia?

"Con un mercato europeo dell'energia che diventerà sempre più integrato (ne abbiamo parlato qui), anche nel nostro Paese in futuro potranno verificarsi, anche solo localmente, situazioni analoghe, con prezzi che arriveranno a registrare il segno meno", è la previsione di Tullio Re, Energy Trader del reparto Algo Intelligence eVISO.

Un buon motivo, quindi, per scegliere un'offerta variabile indicizzata al PUN, avendo la possibilità di risparmiare anche quando il prezzo dell'energia sui mercati elettrici scende, pur senza finire in negativo. Almeno per il momento.