PUN ai minimi aprile 2020
19.05.20

PUN ai minimi storici: ad aprile 2020 l'energia è arrivata a costare zero euro

Il mese di aprile 2020 ha fatto segnare nuovi minimi storici per il prezzo dell’energia, con il PUN, prezzo Unico Nazionale, che ad aprile è stato pari a 24,81 €/ MWh, facendo segnare un calo del 22,5% rispetto al mese di marzo 2020 e ben del 53,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Sono dati forniti dal GME, il Gestore dei Mercati Energetici, che ha confermato anche il trend dei prezzi di vendita a 24/26 €/MWh, e un calo dei volumi contrattati nel Mercato del Giorno Prima (MGP) che sono scesi del 17,7% rispetto al 2019, (18,4 TWh) a causa dell'emergenza sanitaria.

VANTAGGI PER L'INDICIZZATO IN ATTESA DEL TAGLIO ONERI

Un calo che costituisce un vantaggio per chi usufruisce di un prezzo indicizzato e che in questo momento di oggettiva difficoltà ha potuto beneficiare di un prezzo “calmierato” dal mercato stesso, in attesa che dal Decreto di metà maggio arrivino indicazioni chiare per il taglio degli oneri in bolletta, che verrà affidato all’ARERA e che riguarderà i mesi di maggio, giugno e luglio.

ENERGIA A COSTO ZERO PER 5 ORE

La newsletter del GME riporta numerosi dati interessanti: alcuni svelano che l’energia è costata ZERO euro in diverse ore del mese di aprile: prendendo il valore minimo del rapporto picco /baseload si scopre che in 5 ore è risultato 0€ /MWh, cosa accaduta in passato solo a giugno 2013, mentre in 5 occasioni il PUN è risultato inferiore a 1 € /MWh!

Infine un confronto con le vicine Francia e Germania evidenzia come anche le quotazioni dell’elettricità nelle principali borse limitrofe abbiano registrato valori negativi: il lunedì di Pasquetta ad esempio il prezzo giornaliero si è attestato a -6,5 €/ MWh in Francia e a -13 €/MWh in Germania

(fonte dati GME)