Credito imposta energia novità d.l. aiuti
29.07.22

Credito d’imposta energia: le ultime novità per le imprese

[ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO]

Come vi avevamo già annunciato, con il D.L. Aiuti il credito d'imposta per le imprese che nel primo trimestre di quest'anno hanno subito un incremento del 30% della spesa sostenuta per l’acquisto di energia rispetto agli stessi mesi del 2019 è stato portato al 15% per l’elettricità e al 25% per il gas naturale (ne abbiamo parlato in maniera approfondita in questo articolo).

Due importanti novità

La conversione in legge del decreto ha però portato due importanti aggiunte.

L'articolo 2, al comma 3-bis prevede per l’impresa che si sia rifornita dallo stesso venditore nei due trimestri indicati dalla legge, la possibilità di richiedere a quest’ultimo il calcolo dell’incremento del costo della componente energia entro 60 giorni dalla scadenza del periodo per il quale spetta il credito d’imposta, ovvero entro il 29 agosto 2022 (come specificato nella Delibera 28 luglio 2022 373/2022/R/com dell'ARERA), e l'ammontare della detrazione.

All’articolo 2, comma 3-ter, viene esplicitato che i contributi sono soggetti alla normativa europea in materia di aiuti di Stato in regime de minimis, e pertanto tutti gli aiuti di questo tipo a beneficio di un'impresa unica dovranno rimanere sotto il tetto dei 200.000 € su base triennale.

I nostri uffici sono a vostra disposizione per le vostre richieste di calcolo, che vi chiediamo di farci pervenire il più possibile complete delle informazioni relative alla fornitura entro il 21 agosto, così da poter rispondervi entro i termini previsti. Vi chiediamo inoltre una verifica con il vostro commercialista del calcolo che vi forniremo, per scongiurare potenziali errori.